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Raccolta Cesenatico

Mi ride
Mi ride l’ombra della morte
dentro al letto della vita che l’ha accolta,
ed io: l’ho amate entrambe… mie dolci amanti!
L’una, sudata e gravida d’orgasmi esistenziali,
l’altra, vogliosa e languida di godimenti spirituali.
Mi sono consumata tra notti e giorni,
tra illusioni e orgogli, mi sono prostrata
a schiaffi e calci, donata a baci e abbracci.
Mi chiama ancora amore la vita,
m’avvinghia ancora più forte
sussurrandomi “TESORO” la morte.
Ed io: di entrambe esisto e, senza loro,
non mi chiamo né inferno, né paradiso!
E’ il rumore a coprirne le ripugnanze,
a sollevare il peso delle mie diversità,
lui, a velare festosamente le imperfezioni,
sempre lui a modulare e liberarmi la voce
che ho schiavizzato e ammutolito nel cuore.
Credimi, sono la mia verità!
Anima persa, corpo svuotato.
Zombi di vanità: SVEGLIA!
La vita è altro!
Diverso è il frastuono della verità,
questa è finzione, questo è inganno,
ed io beffata mangio, ma cosa ingurgito?
Bevo, ma cosa tracanno?
Penso, ma cosa idealizzo?
Parlo, ma cosa farfuglio?
Credimi, questo è il mio rimpianto!
Credimi, questo è il mio terrore: FEAR!


(Marilina Frasci)
Pubblicata il 18 maggio 2009 8:23:14


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