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Raccolta Dentro l'anima

In quell'alba



Chiamami dignità,
quando non mi chino,
prostrato d'anima,
innanzi al padrone e,
ribelle di verità,
gli urlo sul muso le menzogne
della sua ipocrita esistenza.

Additami,
e scherniscimi pure,
in quelle parole,
in quegli atteggiamenti
e movenze che mi fanno diverso
al mondo degli uguali,
ma non osare posare il tuo sguardo
nel mio
con l'intento di scrutarne la purezza
di quella dignità di cui sei privo.

Deruba pure,lecitamente,
osannato di consensi,
il mondo,
per stenderti alla notte
contento di te stesso,
ma inserra bene i tuoi sogni,
che non possano, in alcun modo,
venire a far violenza ai miei
... perché è li
che la mia dignità li attende,
per distruggerli,
a par modo, senza pietà,
come tu hai ucciso lei
nella tua realtà!

In quell'alba
io scorderò le ingiustizie
e gli abusi,
mentre tu
ricorderai la paura!

Chiamami dignità,
Signor Nessuno!






(Marilina Frasci)
Pubblicata il 30 luglio 2020 16:17:44


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