Autenticazione
Login


Password



Password smarrita? Clicca qui


Ricerca
Cerca per titolo

Poesia Prosa

Titolo





Cerca per contenuto

Poesia Prosa

Testo contenuto





Raccolta Fra i rami

Preghiera ad un giovane soldato israeliano


Picchia forte nella testa il terrore della morte
che non ha motivo, che non ha spiegazione,
non sentirti solo all’ascolto di un timore
che riempie di lutto e lacrime il tuo cuore,
che satura di armi e proiettili le tue mani.
Si, lo so, fa male più della guerra,
fa piangere più della solitudine: io ti capisco!
Ti prego, fermati, fermati e pensa!

Nella serenità che nasce disumana dalle armi
vive eternamente schiava la sofferenza umana:
la mia, la tua, quella di un fratello e di mille sorelle: io ti capisco!
Ti prego, non farlo, fermati e rifletti!

Getta via il fucile dietro il quale nascondi il tuo amore
e porgimi la gioia fraterna delle tue mani:
ti prego fermati e pensa a quanto sarebbe bello
abitare a lungo, in pace, insieme
per vivere e conoscere le nostre terre: io ti capisco!
Ti prego non farlo, fermati e vivi con me
per insegnare al mondo l’indistruttibile pace dell’amore.

(Marilina Frasci)
Pubblicata il 19 gennaio 2005 16:21:35


Condividi