Autenticazione
Login


Password



Password smarrita? Clicca qui


Ricerca
Cerca per titolo

Poesia Prosa

Titolo





Cerca per contenuto

Poesia Prosa

Testo contenuto





Raccolta Le mie stanze

Nell'attesa che nevichi


L'aria gelida del mattino ed il trillare ineducato della sveglia mi hanno rapita al sogno portandomi nuovamente alla realtà. Le azioni si sono susseguite schematiche come da copione, ormai i tempi ed i compiti da svolgere sono calcolati al millesimo, ma quanto ho faticato in questo giorno a muovere i passi uno dopo l'altro fino a giungere al mondo del mio lavoro. Un pò di cerone, una linea di matita, un velo di rossetto ed il trucco è fatto, pronta per calcare le tavole del palcoscenico. Ormai le situazioni si ripetono ed anche i dialoghi sono a volte monologhi ripetuti all'infinito, tutti parlano e pochi sono disposti ad ascoltare. E' parso un giorno come gli altri, tutto è andato così come doveva andare, solo una cosa è uscita fuori dal copione, solo un attore ha recitato la vera storia delle parole, era il mio cuore che, in silenzio, provava a ricordare il sogno di una vita che non respira più. L'ho ascoltato fingendo d'essere distratta e quando mi sentivo raggiunta trovavo nuovi modi per fuggirgli via, poi mi son gettata in una attesa, pregando fortemente: Dio ti prego, fa che oggi nevichi!



(Marilina Frasci)
Pubblicata il 25 gennaio 2005 19:54:38


Condividi