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Raccolta Le mie stanze

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La fede che alberga in me vorrebbe che mi collocassi nella schiera dei tanti che si oppongono alla libertà di scelta e che preferiscono risolvere il problema di una crescita sociale e scientifica del mondo ponendo limiti, regole e divieti, ma mentre leggevo il tuo articolo caro Fabio, tra l'altro scritto ottimamente, mi è tornato alla mente un antico insegnamento che spiega il progetto di Dio e con il quale intende realizzare la perfezione umana mediante gli atti stessi degli uomini. In questo progetto, nell'attimo della Creazione, tutti gli studiosi specialisti in Teologia Dogmatica, di Teologia Fondamentale, di Teologia Morale e di Diritto Canonico leggono, nella concessione all'uomo del mondo e del suo governo, il misterioso teorema del LIBERO ARBITRIO. Questo volere di Dio mi porta a desiderare che ogni uomo possa esplicare la sua esistenza in un mondo, e quindi in una società, dove le regole di comportamento siano rispettose delle diverse idee ed esigenze di ogni singolo cittadino. Ho fiducia negli uomini e nella scienza, ma ho anche fiducia nello spirito e nella fede che guida la Chiesa, sono convinta che il suo parlare è un suggerimento che, come raggio di luce, illumina il cammino da seguire per raggiungere quella perfezione che Dio s'attende da noi. Se tanto si teme nel concedere libertà all'uomo è perché lo si ritiene incapace di gestirla senza cadere nell'errore e nella sopraffazione del più debole. Se noi tutti fossimo perfetti si potrebbe vivere in completa anarchia e questo mondo sarebbe comunque un paradiso, poiché la perfezione ti dona la capacità d'avere rispetto d'ogni essere e d'ogni cosa, non ti fa estirpare un fiore dalla terra, non ti fa calciare neanche un sasso, come potrebbe farti rubare un frammento di cellula da un'altra cellula? Da parte mia non v’è intenzione di incatenare la libertà del mondo scientifico, tantomeno quella del mondo laico, v’è il rispetto dell’uomo e delle sue esigenze, ma v’è anche il desiderio di raggiungere la perfezione seguendo quella luce che viene dalla verità della fede, per questo mi sforzerò di non strappare un fiore alla sua terra, di non calciare un sasso, di non rubare un frammento di vita alla sua vita.
(Marilina Frasci)
Pubblicata il 6 giugno 2011 16:54:05


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